Associazione I RAGAZZI DI POINCICCO


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40° ANNIVERSARIO Parrocchia Santa Maria e Sant'Antonio di Padova

MANIFESTAZIONI

CENNI STORICI DELLA NOSTRA PARROCCHIA "S.ANTONIO DA PADOVA"
Il campanile
Non ci sono documenti riguardanti il periodo in cui fu costruito il nostro Campanile, ma lo si fa risalire al 1600 perche' la parte piu' alta, la torre,e tipica di quell'epaca.Più antica ancora era la chiesetta nella cui struttura era inserito il campanile stesso. Disposto ad angolo, e sostenuto da una colonna ancor oggi molto ben visibile. Oltre ad essere elemento di sostegno, la colonna diventa anche elemento decorativo perchè unita alle pareti perimetrali della cappella mediante due archi.Attualmente, dopo la ristrutturazione, tali archi sono stati chiusi mediante mattoni ma canservano chiaramente laloro forma. Si nota inoltre l'impronta della copertura a capanna della chiesa e una finestrella molto bassa, anch'essa chiusa. Una volta demolito il piccolo
luogo di culto, si è conservato il campanile coprendolo esternamente con intonaco, rimosso ora per ripartarlo all’ariginale muro di mattoni e sassi legati da malta cementizia.
Ristrutturato nel 1992 conserva, oltre ad una fonte d’acqua patabile storica,le sue tre campane di bronzo: due piccole ed una più grande (quest'ultima sostituita perchè dannegqiata durante la seconda guerra mondiale).Ora suonano con meccanismo elettronico e le loro voci si espandono chiare e melodiose nel nostro paese. Sono voci argentine per Nell'ambito della parrocchia c'è la bella chiesa romanica di S. Antonio di Padova, che funge da succursale per la borgata di Poincicco; di essa fu posta la prima pietra nel marzo 1935 e l'inaugurazione avvenne l'8 dicembre dello stesso anno. Il disegno di questa chiesa fu elaborato dall'ing. Giovanni Paiero da Prodolone; il dipinto raffigurante S. Antonio è del pittore sacilese Luigi Nono; la Via Crucis è opera dello scultore pordenonese Giovanni Boldarin. In precedenza - 1804 - era stata costruita un'altra chiesa, consacrata dal vescovo Giuseppe Maria Bressa nel 1808.
invitare alla Messa e soavi per annunciare l'Ave Maria, l'Angelus e il vespro.

Poincicco e argogliasa del suo campanile, che vanta il record di essere il più basso del comune e più basso della sua stessa chiesa, difatti ha un'altezza di 11 metri e una base tli 1,80 m X 1,80 m.
Nell'ambito della parrocchia c'è la bella chiesa romanica di S. Antonio di Padova, che funge da succursale per la borgata di Poincicco; di essa fu posta la prima pietra nel marzo 1935 e l'inaugurazione avvenne l'8 dicembre dello stesso anno. Il disegno di questa chiesa fu elaborato dall'ing. Giovanni Paiero da Prodolone; il dipinto raffigurante S. Antonio è del pittore sacilese Luigi Nono; la Via Crucis è opera dello scultore pordenonese Giovanni Boldarin. In precedenza - 1804 - era stata costruita un'altra chiesa, consacrata dal vescovo Giuseppe Maria Bressa nel 1808.

Breve Storia della Parrocchia

Nata dalla chiesa madre Arcipretale di Zoppola, la nostra parrocchia inizia a prendere forma nel lontano 7 febbraio 1929, l'allora Vescovo Luigi Paulini con il trasferimento a Cassiacco del Capellano mansionario di Cusano Don Giovanni Signora, nomina Don Mario Schio Capellano Mansionario della frazione di Cusano con l'obbligo di prestare gli uffici di cura anche agli abitanti di Poincicco, Policreta, il Paludo e Ponte Meduna, sempre sotto l'arciprete di Zoppola.
Ma solo quarantuno anni dopo, il 20 Luglio 1970 l'allora Vescovo Vittorio De Zanche decreta la nascita della Parrocchia che inizialmente prendeva il titolo di "S. Maria di Cusano" e successivamente si trasforma in: "S. Maria e S. Antonio di Padova" in Cusano- Poincicco.
Il Primo a svolgere l'incarico di parroco, è stato Mons. Silvano Tondat che prima della nomina ufficiale , risiedeva già da due anni a Cusano come mansionario.
Nel 1973 gli succede Don Gianni Bianchini che guiderà la parrocchia per trent'anni, fino alla data della sua morte il 3 marzo del 2003. Prenderà provvisoriamente il suo posto il già vice-parroco Don Jòzef Talaga, Sacerdote polacco in Italia per terminare i suoi studi e mentre assiste la nostra parrocchia si laurea in teologia, Don Jòzef rimane in parrocchia fino alla nomina a parroco di Don Vincenzo Lazzaro che si insedia nell'autunno del 2003 e rimane in parrocchia fino alla primavera del 2005. La parrocchia resta poi momentaneamente sprovvista di parroco, e viene temporaneamente seguita da Mons. Umberto Marcuzzi parroco di Pescincanna supportato da Mons. Antonio Tessari. Nell'autunno del 2006, il Vescovo Ovidio Poletto nomina parroco Don Paolo Zaghet qui presente in mezzo a noi.






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